Don’t turn me home again I just can’t face myself alone again

puoi aver sbagliato tutto nella vita, e forse lo hai fatto. puoi leggere nelle parole di questo maestoso testo una speranza. ma questo testo e questa musica sono un malinconico disincanto, colmo di grazia.

La porta a rete sbatte
Il vestito di Mary svolazza
Come una visione lei danza sotto la veranda
Mentre la radio suona
Roy Orbison canta per quelli che si sentono soli
Io sono tra quelli e tutto ciò che voglio sei tu
Non rimandarmi a casa
Non posso proprio rivedermici da solo
Non tornare dentro di corsa
Tesoro, lo sai perché sono qui
Ed è per questo che sei spaventata e pensi
Che forse non abbiamo più l’età per certe cose
Dammi un po di fiducia, c’è magia in questa notte
Non sei una bellezza, ma a me vai bene così
Oh e per me va tutto bene così
Puoi nasconderti sotto le coperte
A rimuginare i tuoi dolori
Mettere una croce sui tuoi vecchi amori
Disperdere rose nella pioggia
Sprecare la tua estate pregando inutilmente
Che da queste strade si levi un redentore Bene , io non sono un eroe
Questo lo sanno tutti
E l’unica redenzione che ti posso offrire, ragazza
Sta sotto questo sporco cofano
Con una possibilità di renderlo in qualche modo migliore
Ehi, cos’altro ci rimane da fare
Se non tirare giù il finestrino
E lasciare che il vento spinga
Indietro i tuoi capelli
La notte è tutta per noi
Questa strada a due corsie ci porterà ovunque vogliamo
Abbiamo un’ultima possibilità per avverare i nostri sogni
Per scambiare con delle buone ruote le nostre ali Salta su
Il Paradiso ci aspetta lungo il percorso
Dai, prendi la mia mano
Stanotte cercheremo di raggiungere la terra promessa
Thunder Road, Thunder Road
Thunder Road Là fuori in attesa come un killer sotto il sole
Ehi, lo so che è tardi ma possiamo farcela se corriamo
Thunder Road, siediti bene e tieniti forte
Thunder Road

Bene, ho preso questa chitarra
E ho imparato a farla parlare
La mia macchina è là dietro
Se sei pronta ad iniziare questo lungo viaggio
Dalla tua veranda al mio sedile anteriore
La portiera è aperta ma la corsa non è gratis
E so che ti senti malinconica
Per le parole che non ti ho detto
Ma stanotte saremo liberi
Tutte le promesse saranno rotte
C’erano spettri negli occhi di tutti i ragazzi che hai lasciato
Adesso tormentano questa polverosa strada di costiera
Nelle carcasse bruciate di vecchie Chevrolet

Gridano forte il tuo nome nella strada di notte
La tua toga universitaria è a pezzi ai loro piedi
E nella fredda solitudine che precede l’alba
Senti i loro motori rombare
Ma quando ti affacci sulla veranda si sono già dileguati
Nel vento, perciò Mary salta dentro
E’ una città piena di perdenti
E io me ne sto andando per vincere

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2 thoughts on “Don’t turn me home again I just can’t face myself alone again

  1. Amo il boss. La mia preferita è “The River”, duetto con Sting.
    Questa mi mette sempre un pò di malinconia… Forse per l’amaro che mi lascia in bocca…

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