epistolae

La lettera che Veltroni, tramite il Corriere della Sera, ha inviato agli italiani ha suscitato numerose reazioni. Tra le tante, la più riuscita è sicuramente quella di Scalfarotto, a cui si affida anche Sofri, a seguire -con le stesse tematiche, ma in tono più ironico e dissacrante- Travaglio. Non può mancare poi Bordone, per il suo “dialogo” a distanta con l’ex-sindaco di Roma. Conta poco, come è stato fatto notare, quanto buone siano le idee di Veltroni, ancor meno con quali belle parole le abbia espresse. Il dato politico, il macigno che l’esponente del PD tenta penosamente di aggirare, è che ha avuto tempo e modo -anche a più riprese, in diverse stagioni politiche- di dare un corpo ai suoi nobili pensieri. E non lo ha fatto. Questo è quello che più conta, in politica almeno. Prima di andare avanti, ciascun amministratore dovrebbe capire, imparare e accettare un dato di fatto: si ha una sola occasione. Qualora si ha la fortuna di riuscire a coglierla, bisogna avere la capacità di tradurre i progetti in azioni, possibilmente utili e durature. Fallendo si esce di scena. Punto. Buona prassi sarebbe, inoltre, che portando a termine il proprio programma (la legislatura, il mandato, etc.) si uscisse di scena. Da vincenti. Punto. Veltroni, come tutti gli altri, questo principio non lo conosce e non lo concepisce. E noi, dobbiamo pure leggere le loro lettere. L’unica consolazione è che ormai sappiamo -e aspettiamo- qualcuno che risponda loro, a tono.

update: in perenne lotta intestina, oggi anche Bersani scrive una lettera, su Repubblica, e -verrebbe da dire- a stretto giro di posta, il commento di Civati

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...