rap dialettale, italian farmer

Ieri alla festa del PD Val Verde di Botticino ho assistito per la prima volta nella mia vita ad un concerto rap, o hip hop, -forse entrambi- di due gruppi, probabilmente preferirebbero chiamarsi crew, locali. Ero affascinato dalla gestualità tipica del genere, che precedentemente avevo potuto denigrare solo guardando MTV. Per certi spetti che non so definire ho apprezzato le loro performances, on stage, live. I ragazzi con i cappelli sulle 23, espressioni ggiovani, slang suburbani usati come epiteti formulari di una controcultura che non si vede e non si è certi esista veramente, in Italia. Oltre al fascino che ha suscitato in me questa esperienza, la perla mi è stata donata da uno dei due gruppi: Italian farmer, una coppia che rappa (?!?) in dialetto bresciano. Il risultato non è ottimale, a conti fatti. Credo però che un linguista potrebbe approfondire con competenza la questione. Il dialetto bresciano ad un ascolto veloce, inserito in quel contesto musicale, risulta poco funzionale. Forse per le caratteristiche stesse del dialetto il quale, evidentemente, non rende così musicali le rime baciate di cui il rap -o l’hip hop- si nutre a piene mani.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...