lievi lontananze

Racchiudo in una cartina, tra i filamenti del tabacco essiccato, le lontananze che mi circondano. Lontananze di terre e di cuori. Lontananze di vite e di strade. Scivolano e scorrono tra le dita mentre chiudo la sigaretta che non dovrei fumare. Lievi lontananze si tendono da un capo all’altro del giorno e vibrano con suoni dalle tonalità variabili. Lievi lontananze si manifestano in ombre fugaci o in chiari di luci opache, in riflessi alle vetrine addobbate, in specchi lucidi nelle cabine dei negozi alla moda, dove donne insicure cercano approvazione e ammirazione in una gonna troppo corta o in un tacco troppo alto.

Lievi lontananze si presentano alla mia porta, sotto le coperte del mio letto, tra le pieghe delle lenzuola, sotto la maglietta sgualcita e sul mio magro petto. Mi punzecchiano con scherzi infantili e burle puerili. Si divertono a infastidirmi e attirano l’attenzione con meschini giochi di parole: hai pianto per il rimpianto che intanto come un manto ricopre un vano vanto. Tacessero lievi lontananze e mi lasciassero accudirle in silenzio; renderle mansuete e ciò che mi aspetta questa notte. Lievi lontananze continuano imperterrite a frugare spasmodiche negli anfratti alla ricerca del punto debole: la mancanza, che le nutre e le appaga. Sciocche lievi lontananze non si rendono conto e non vedono che la mancanza abita l’aria di queste stanze e ne dipinge le ombre e i vuoti negli spazi occupati da oggetti inutili. Lievi lontananze fluiscono, come vino nel calice, nei vuoti della mancanza. Si accovacciano, si sistemano, si accasano tra le parole troppo depresse per essere scritte o pronunciate. Sono parole che lievi lontananze cantano all’unisono divertite, sono parole che strozzo in gola per non tossire convulsamente. Lievi lontananze non si placano facilmente, pretendono attenzione e considerazione. Scelgono musica e canzone ad accompagnare i loro canti, per aumentare l’impatto emotivo e la frustrazione. Lievi lontananze scaltre, audaci, feroci non mi danno tregua. Trascorreranno la notte con me, lievi lontananze, e mi imboccheranno con l’amara pietanza della mancanza.

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One thought on “lievi lontananze

  1. Le lievi lontananze diventano vicinanze quando prendono forma nei nostri pensieri! Una visita veloce e un buon inizio di settimana!

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